ACNE E MAKE-UP

L'acne è il disturbo della pelle più diffuso e colpisce il  follicolo pilifero, il suo canale e la ghiandola sebacea ad esso collegata. La patogenesi dell'acne può includere più di un fattore:

- sovrapproduzione di sebo;
- una perdita eccessiva di cheratinociti dallo strato interno dei follicoli piliferi;
- la crescita del Propionibacterium acnes nel follicolo pilifero;
- infiammazione attorno e all'interno del follicolo pilifero.

Questo disturbo è più frequente durante l'adolescenza ma può colpire anche in età più adulta. All'incirca l'80% degli adolescenti soffre di acne prima o poi. I maschi giovani di solito soffrono del tipo più grave di acne, ma le ragazze e le donne sono le più colpite a livello demografico.
Alcune persone cominciano a soffrire di acne dopo i 25 anni  e in questo caso si parla di acne adulta.

Fattori che determinano lo sviluppo dell'acne

Mentre molti  fattori sono noti per causare o aggravare l'acne, è provato che alcuni di essi sono direttamente legati a questo disturbo e si tratta di:

- genetica: c'è un forte legame tra lo sviluppo dell'acne in un individuo e la storia famigliare;
- ormoni: gli androgeni sono collegati all'acne perché promuovono la produzione di sebo. Le donne spesso soffrono di episodi di acne nel periodo del ciclo mestruale, durante i primi mesi della gravidanza o in una particolare malattia chamata sindrome dell'ovario policistico in cui i livelli degli androgeni sono più alti;
- stress: lo stress non causa direttamente l'acne, ma ne causa un peggioramento;
- medicinali: alcuni medicinali come i contraccettivi orali, alcuni anticonvulsivanti ed antidepressivi possono scatenare episodi di acne;
- frizione: la frizione della pelle, data da abiti stretti, fasce per capelli o spallacci degli zaini possono aggravare l'acne;
- alti livelli di inquinamento ambientale;
- un'atmosfera umida o grassa, che aumenta l'eccessiva sudorazione o il deposito di olio sulla pelle.

L'acne non è causata da:

- pelle grassa ed oleosa: di per sé questo fattore non è legato all'acne in tutti gli individui;
- mangiare cibi fritti: questo tipo di dieta può aumentare il vostro girovita ma non è provato che sia associato ad uno sviluppo maggiore di acne;
- avere pettinature in cui i capelli ricadono sul viso: in passato questa veniva ritenuta una della cause dell'acne, ma non è una causa scatenante a meno che i capelli non siano grassi e impomatati.

Make-up ed acne

Il make-up comprende un'ampia gamma di prodotti come fondotinta, fard, cipria e rossetto. Il make-up di una volta era pesante e a base di olio e questo portava al blocco dei pori della pelle e ad una conseguente comparsa di acne. Comunque, la cosiddetta acne da cosmetici, che si formava sulle guance e sulla fronte della donne che usavano il make-up, sembra che non fosse associata a questa malattia. Piuttosto, sembrerebbe che il legame tra make-up ed acne ci fosse perché queste donne usano il make-up per nascondere le cicatrici o le lesioni da acne.
I cosmetici moderni sono non-comedogeni, sono a base di acqua e privi di oli. Quindi non contibuiscono all'occlusione dei follicoli dall'esterno, portando ad un accumulo di sebo.
Però, anche questo tipo di make-up deve essere tolto accuratamente dalla pelle prima di andare a letto, usando un detergente delicato ed una salvietta morbida o altri prodotti per la pulizia delicati. Il make-up non deve mai essere strofinato via dalla pelle se questa è incline a sviluppare l'acne.
Se un qualche tipo specifico di prodotto per il make-up dovesse causare una riacutizazione dell'acne, allora è meglio evitarlo.

I benefici del make-up nell'acne

Il make-up viene spesso usato per nascondere le lesioni da acne in corso di trattamento. Molti studi hanno dimostrato che un uso appropriato del make-up, specifico per persone con acne, non solo aumenta notevolmente  la qualità della vita, ma diminuisce effettivamente il numero delle lesioni da acne durante il periodo in cui viene usato il cosmetico.

L'acne spesso causa stress perché, nela mente delle persone, porta ad una deformità del viso. L'acne può causare un grande dolore emotivo, difficoltà in molte aree dell'interazone sociale e bassa autostima in individui fragili, specialmente nelle donne. La depressione spesso ne è una conseguenza. Dato che un corretto uso del make-up può aiutare a modificare la qualità della vita in modo significativo, i dermatologi dovrebbero raccomandarne l'uso ai pazienti che ne hanno bisogno. Non solo può migliorare la salute psicologica, grazie ad un miglioramento dell'aspetto della pelle acneica, ma può anche spingere le pazienti ad attenersi in maniera più rigida alla terapia medica.

I pricipali benefici derivanti dal'uso di prodotti cosmetici per pelle acneica sono:

- conferisce alla pelle un colorito più uniforme, aiutando l'individuo a sentirsi più soddisfatto del propiro viso;
- copre in parte o del tutto i segni dell'acne sulla pelle del viso;
- ha un'alta tollerabilità;
- provoca una diminuzione della percentuale di nuove lesioni;
- provoca un aumento della probabilità di completamento della terapia medica per l'acne;
- porta ad un significativo miglioramento dei parametri della salute psicologica e della qualità della vita.

Gli svantaggi dell'uso del make-up per coprire le lesioni da acne includono il fatto che la pressione continua a volerle nascondere, può inibire la capacità e la volontà dell'individuo di apparire in pubblico senza make-up.


FONTE: http://www.news-medical.net/health/Acne-and-Make-Up.aspx

L'ATTRICE CHLOE GRACE MORETZ SI LAVA IL VISO CON L'OLIO DI OLIVA!

Chloe Grace Moretz ha una pelle perfetta ma l'attrice diciannovenne dice che non è sempre stata così. In un'intervista con "Allure", Moretz dice di avere sofferto di una brutta acne cistica durante l'adolescenza. Ora la sua pelle non ha più l'acne grazie all'Accutane e ad una dieta sana, ma sottolinea che avere questi problemi di pelle per lei "è stato un lungo, difficile processo emotivo".

Moretz dice che lavora molto per mantenere la sua pelle così bella ed usa uno strano metodo per lavarsi il viso: l'olio di oliva. "Giuro che la mia pelle è così sana grazie all'olio d'oliva", dice Moretz ad "Allure".

Sembra strano, ma non è l'unica a lavarsi la faccia in questo modo.
Thr American Academy of Dermatology raccomanda alle persone con la pelle secca di usare prodotti che contengono olio d'oliva o di jojoba, ma non parla affatto di usare questi oli anche per lavare il viso. Gary Goldenberg, direttore del Dermatology Faculty Practice alla Icahn School of Medicine al Mount Sinai, dice a "Self" che ci sono dei buoni motivi per lavarsi il viso con l'olio d'oliva, soprattutto se avete la pelle secca. "L'olio d'oliva è noto per le sue proprietà antinfiammatorie ed è un buon idratante" e dice di avere molte pazienti che si lavano il viso con l'olio d'oliva o con altri oli naturali.

Le fan dei lavaggi con l'olio dicono che dissolve gli oli che sono già presenti sulla nostra pelle. Cynthia Bailey dell'American Board of Dermatology Inc. dice a "Self" che questo è vero: "L'olio dissolve i residui della pelle grassa perché hanno la stessa composizione" dice, "Se usate creme idratanti o make-up a base di olio, l'olio d'oliva aiuta a toglierli dalla pelle".

Ava Shamban dermatologa di Beverly Hills, dice che l'olio d'oliva è una scelta ottima per lavare il viso. "Non solo toglie il make-up ma evita anche di togliere dalla pelle i suoi oli naturali, inoltre ha molti antiossidanti e lipidi naturali che vengono persi a causa del sole, dell'età o della secchezza della pelle".

Lavarsi il viso con l'olio d'oliva è davvero semplice: applicate un asciugamano caldo e umido sul viso per circa 20 secondi per scaldare la pelle, poi dovete massaggiare l'olio sulla pelle (con le mani pulite) e poi togliete i residui con un asciugamano caldo bagnato.
Dato che l'olio è idratante, potreste non aver bisogno di stendere la crema idratante sul viso dopo, a meno che non la sentiate secca e in quel caso allora fatelo, dice Goldenberg.

Se l'olio d'oliva non fa per voi, ci sono altri oli che hanno un effetto simile. Inoltre Goldenberg raccomanda l'assunzione di vitamina E . Anche l'olio di jojoba è una biona opzione dice (il sebo, la secrezione oleosa delle ghiandole è fatto di gliceridi acidi grassi ed esteri e l'olio di jojoba è fatto per lo più di esteri e acidi grassi, quindi è molto simile agli oli naturali della pelle). Bailey raccomanda anche gli oli di mandorla, albicocca, avocado e cocco, che come l'olio di oliva sono" moderatamente comedogeni" (cioè possono anche causare la comparsa di brufoli, ma non è molto probabile).

Ma Goldenberg dice che questo metodo non va ben per tutte "Non lo consiglio a chi ha la pelle grassa, l'acne e ha chi ha i pori dilatati e una tendenza ad avere l'acne". L'olio può ostruire i pori e peggiorare la situazione.

Se avete questo tipo di problemi Goldenberg consiglia di lasciare l'olio in cucina e di usare prodotti delicati per detergere il viso come CETAPHIL o CERAVE. Prima di passare a prodotti nuovi, ricordatevi di consultare il vostro medico, soprattuttto se avete la pelle molto sensibile.


FONTE: http://www.self.com/story/chloe-grace-moretz-olive-oil-facewash